La copertina di Torna da Me

Come nasce una copertina? Nello specifico, come è nata quella di Torna da Me? Deciso che il formato sarebbe stato quello di Fantasmi Assassini, Showdown e S/lay w/ME, parte delle decisioni era già presa. Una foto (a colori) per la carpetta esterna e due disegni bianco e nero per i volumi all’interno. Normalmente si parte […]

Le Avventure di Michele nel Mondo dei Giochi: Diana Warrior Princes

Diana Warrior Princess I giochi umoristici sono spesso bellissimi da leggere, ma difficilissimi da “far girare”. È un tipo di gioco che tendenzialmente odio, ma non ho potuto fare a meno di amare Diana Warrior Princess. Per parlare di questo gioco, è meglio parlare delle persone che ci sono alle spalle. Aaron Williams (il disegnatore) […]

Rispondi al sondaggio di Narrattiva!

Un sondaggio per conoscerli … Ciao, amiche e amici di Narrattiva!   Sapete che abbiamo creato un sondaggio a cui potete partecipare per aiutarci a migliorare e potenziare la nostra casa editrice?     Per noi è molto importante evolvere e crescere, per offrirvi sempre più il meglio! E poi, per ringraziarvi del tempo passato […]

Le Avventure di Michele nel Mondo dei Giochi: Tribe8

Tribe8 Anche se non ha avuto molta fortuna, questa creazione della Dream Pod 9 ha un posto molto speciale nel mio cuore. L’ambientazione era cupissima: categoria “finale di Devilman” (e quindi non poteva non piacermi). In un Canada (strano ma vero) post-apocalittico, orrori cosmici avevano ridotto le persone a carne in scatola. Solo l’intervento delle […]

Le Avventure di Michele nel Mondo dei Giochi: Runesword

Lost Worlds Non è propriamente un gioco di ruolo, al massimo sarebbe un sistema di combattimento. Ma è un’idea che è sulla piazza da talmente tanto tempo che ce ne sono versioni davvero… bizzarre. C’è quella legata ai personaggi di “Knight of the Dinner Table” (se non sapete cos’è consiglio caldamente una piccola ricerca). C’è […]

Aggiornamento uscite Modena Play 2020

Aggiornamento uscite Play Ci è voluto davvero tanto, ma finalmente abbiamo messo almeno una parvenza di ordine nel caos causato dal COVID. La mancanza delle fiere ci ha costretto a rivoluzionare più e più volte il piano editoriale. Anche in condizioni normali, decidere cosa fare uscire quando non è quel che si definisce una “scienza […]

Torna Dialect!

Finalmente torna disponibile Dialect! Il gioco che ha sbancato a Lucca Comics & Games 2019 torna finalmente disponibile dopo una complicatissima gestione della ristampa. Domani partiranno i volumi per il distributore e sarà possibile anche evadere gli ordini ricevuti sul sito. Approfittando del fatto che la ristampa è stata fatta in offset e non in […]

Aggiornamenti, edizione giugno 2020

Una rapida carrellata su quello che sta bollendo in pentola… Le uscite Quindi le uscite sono confermate. Tutte. Gli autori si stanno dimostrando estremamente comprensivi e supportando tutti i milioni di notizie “last minute” (spesso pieni di “salvo novità”) che siamo costretti a dargli. Ma, come per tanti editori, anche per noi le fiere sono […]

Narrattiva partecipa a Role Playing June

L’iniziativa – organizzata su Discord da Comicon e Area Nox – è sicuramente meritevole di attenzione e non ce lo siamo fatti dire due volte! Il 10 giugno, nel pomeriggio e la sera alle 21 vi siamo appuntamento per provare diversi nostri giochi.  Per ulteriori informazioni sull’iniziativa vi rimandiamo al sito di Comicon  Le prenotazioni […]

Narrattiva augura Buona Pasqua.

Sinceramente, non mi sarei mai aspettato di dover scrivere un messaggio simile. Di solito gli auguri di Pasqua sono l’occasione felice per fare il punto sul successo di Play Modena e iniziare la lunga corsa verso Lucca Comics & Games. Invece… Per chi di mestiere crea giochi che hanno come scopo dichiarato “fare stare la […]

La copertina di Torna da Me

Come nasce una copertina?

Nello specifico, come è nata quella di Torna da Me?

Deciso che il formato sarebbe stato quello di Fantasmi Assassini, Showdown e S/lay w/ME, parte delle decisioni era già presa. Una foto (a colori) per la carpetta esterna e due disegni bianco e nero per i volumi all’interno.

Normalmente si parte dal logo, ma quando si lavora con i photostock, è meglio prima vedere quali sono le immagini disponibili e poi fare il resto. Nel frattempo, si è scelto il titolo italiano: il gioco originalmente si chiamava “Dead friend” (che era un gioco di parole intraducibile fra “Caro amico” e “Morto amico”) e per un pezzo il progetto ha navigato nel mio disco rigido col titolo provvisorio “Caro amico (morto) ti scrivo…”. Ma devo ringraziare Simone che ha suggerito “Torna da me” sicuramente più evocativo.

E la foto? Dopo alcune ricerche – non senza una mia sorpresa – è risultato evidente che “evocazione” veniva legato come più all’esorcista / the ring che alla negromanzia in senso più stretto e “giocoruolistico”. Quindi c’era il pienone di fantasmi in vestaglia (specie con ragazze davvero arrabbiate), alcune immagini con un taglio troppo fantasy, qualcosina con demoni e poco altro.

Poi ho avuto la fortuna di imbattermi nella serie di scatti con la ragazza ed il fantasma, che poi abbiamo usato. Perfetti. Evocativi ma abbastanza “neutri”: potrebbero essere collocati in un’enormità di ambientazioni / epoche senza problemi. Scelte le foto, fare la grafica gialla e molto semplice è stata una logica conseguenza.

Due curiosità:

La mia prima scelta, fatta a pelle, non sarebbe stata l’immagine che ora vedete in copertina, ma una con le due ragazze abbracciate. Il fantasma, in particolare, aveva un’espressione più centrata ed inquietante … una cosa tipo “è mia!”. Parlandone con l’autore, abbiamo deciso che era davvero troppo allusiva: non avrebbe per certo danneggiato le vendite, ma è importante che la copertina sia onesta e questa avrebbe lasciato intendere contenuti che io gioco non ha “di suo”. Cioè: i giocatori possono scegliere di raccontare la storia di due amanti, ma è – appunto – solo una delle possibilità: il gioco è molto più vario.

La modella del fantasma, nell’immagine in quarta di copertina era pitturata di marrone / oro. Ma su richiesta dell’autore abbiamo virato i colori in blu (tanto che adesso sembra un Na’vi), per evitare che ci fosse anche solo il vago sospetto di una blackface…