Racconti da Pulsazione: ci sono un pirata, un goblin e Steven Spielberg…

Come è possibile che Steven Spielberg finisca prigioniero a Tortuga dell’esercito degli hobgoblin (che se lo vogliono mangiare per cena – com mille scuse ad Han Solo per il montaggio)?

Vediamo…

Tutto è cominciato quando Amazon ha preso il controllo economico del mondo dell’entertainment. Per rompere il monopolio, i pirati di Tortuga tentano la scalata alla Dreamworks. Per impedire che Spielberg “fiuti” la cosa, gli finanziano (promettono di) un film e con abbastanza miliardi da far sembrare spiccioli il deposito dello Zio Paperone. Ma gli mandano sceneggiature orrende per lasciarlo a bagnomaria.

Nel frattempo gli presentano l’esercito degli hobgoblin. A Spielberg viene detto che gli hobgoblin sono comparse, agli hobgoblin viene detto che Spielberg è in nuovo Signore del Male (tipo il Rigor) e tutti sono contenti. Però questo è un segreto noto solo al capo dei Pirati.

Il re degli Hobgoblin, diventa preda di furore letterario, scrive una sceneggiatura che a Spielberg piace e che i pirati non lo possono fermare: fra la sorpresa generale le lavorazioni iniziano. Ma quando arriva il giorno di paga e non ci sono i promessi dobloni, le “comparse” sono irrequiete e catturano Spielberg. A questo punto i pirati sono costretti ad intervenire perché senza Spielberg la Dreamworks non vale abbastanza e lanciano una missione di salvataggio, che non ha un particolare successo. E così va a finire – o almeno sembra che vada a finire – allo spiedo a fare da cena delle “comparse”. Ma questo era il Fatto Centrale e qui si interrompe la nostra investigazione.

Le cose sono andate così!

Parola di investigatori temporali (Michele, FIlippo e Alfredo)! Dopo una partita a Pulsazione!

Il vostro affezionato vicino

 

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